Come previsto dal nostro calendario sezionale, per il 28 ottobre p.v. viene organizzata la castagnata 2012.
Il luogo prescelto per l’evento è la località di Cetica nell’alto casentino, patria della rinomata patata rossa, saremo ospitati dagli amici della pro loco “I TRE CONFINI”.
BREVE STORIA DI CETICA
Cetica, frazione del Comune di Castel San Niccolò situata lungo l’alto Corso del Torrente Solano, si presenta come un insieme di piccoli agglomerati sparsi, ognuno distinto da un proprio nome, intervallati da Chiese molto interessanti. Il suo nome potrebbe derivare dal sostantivo ceduo (latino ceduus), indicante il tipo di governo del bosco, che viene tagliato periodicamente dai molti operatori che ancora oggi vedono nella montagna una risorsa ed un mezzo di sussistenza. Lo stesso nome con il quale gli abitanti chiamano il loro paese: “Cedica” sembra una diretta derivazione dell’antico appellativo. I conti Guidi, Signori della zona, possedevano una loro corte in Cetica individuata nel Castello di S. Angelo devastato dai fiorentini nel 1290 di ritorno da una spedizione nell’Aretino. Nel 1349 gli abitanti, uniti a quelli di Castel San Niccolò, Montemignaio e l’Alta valle del Solano, ribellandosi alla Signoria dei Guidi si dettero a Firenze, entrando a far parte della Podesteria della Montagna Fiorentina. Il territorio della frazione di Cetica è ubicato ad una altitudine compresa tra i 600 e i 700 m. s.l.m. Le colture ancora presenti, che un tempo garantivano la sopravvivenza della popolazione, sono quelle tipiche della montagna: castagne, legumi, patate e cereali. Attraverso un processo di adattamento progressivo alle condizioni climatiche e morfologiche della zona, si sono definiti due tipi di colture, con particolare riferimento ai legumi e alle patate, capaci non solo di resistere alla rigidità degli inverni, ma anche di prosperare con particolari risultati quantitativi e qualitativi. La buona riuscita delle coltivazioni è tuttavia da riferirsi principalmente alla particolare qualità della terra, terra “castagnola” come viene definita localmente.
Programma
Raggiunta la località di Cetica (9:30 circa) dopo l’incontro con lo storico e nell’occasione la nostra guida Marco Porcinai, partiremo per una breve escursione ad anello della lunghezza di 8/9 chilometri. Raggiungeremo le più suggestive località della zona: Chiesa di Cetica, Poggio, Mulino del balenaio, La lama, Rossolini, Castello di Cetica, Ponte Romanico, Susanto e ritorno alla chiesa.

Per i soci che sono impossibilitati di effettuare l’escursione, possono visitare:
La chiesa di S. Michele Arcangelo, dove potranno ammirare una madonna con bambino del Pesellino, un crocefisso di scuola fiorentina del Donatello e un trittico Madonna con Bambino e Santi, tempera su tavola datata 1357, di recente attribuita alla maniera di Taddeo Gaddi.
L’Ecomuseo del Carbonaio, i seccatoi delle castagne recentemente restaurati e farsi un giro tra le vie del paese di Cetica.
Alle ore 13:00 è previsto il pranzo presso i locali della pro loco “I TRE CONFINI” a base di piatti tipici della zona, a seguire le consuete castagne offerte dalla sezione.
Partenza: Arezzo P.za Giotto ore 8:00 – P.za G.Monaco 8:10
Ritorno: Arezzo ore 18:00 circa.
Quota di partecipazione da versare al momento dell’iscrizione: Soci € 22,00 — Soci giovani € 20,00 — Non soci € 32,00
Iscrizioni: Le iscrizioni sono aperte presso la sezione del CAI a partire dal giorno 27/09/2012 e per problemi organizzativi termineranno inderogabilmente il 19/10/2012.
Difficoltà: E escursionistica.
Equipaggiamento: Da trekking adatto alla stagione.
N.B.
Una volta raggiunto la capienza del pullman per i soci che vorranno venire con i mezzi propri le quote di partecipazione previste sono le seguenti: Soci € 17,00 – Soci giovani € 15,00 – non soci € 27,00
Il Direttore di gita: Pietro Paggetti Cell.328/4151654