22, 23, 24 settembre 2012 GITA SOCIALE al “SENTIERO ANITA GOITAN” – ALPI GIULIE

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Il Sentiero, intitolato all’alpinista triestina Anita Goitan, si svolge, in quota, sul versante meridionale del gruppo dello Jof Fuart, di cui, con una breve deviazione, è possibile raggiungere la vetta. Il nostro programma prevede di percorrere il sentiero, in parte attrezzato, da est ad ovest, prendendolo dalla Forcella di Riofreddo e abbandonandolo alla Forcella Mosè. 
Programma:
 
Sabato 22 – Partenza da Piazza Giotto alle ore 5.40 e dal Palasport Le Caselle alle ore 6.. Nel trasferimento si farà un brevissima fermata a Piazza Guido Monaco per raccogliere eventuali partecipanti. Lasciata l’autostrada si percorre tutta la Val Raccolana L’arrivo in località Sella Nevea (m 1170) è previsto per metà giornata. Da qui si partirà subito alla volta del Rifugio Corsi (m 1874) superando il Passo degli Scalini (m 2083). Cena e pernottamento.
 
Domenica 23 – Partenza dal Rifugio dopo colazione, ma comunque presto, non dopo le sette, con equipaggiamento ridotto al minimo. Gli zaini possono rimanere al Rifugio. Dopo aver raggiunto la Forcella di Riofreddo (m 2240), si percorrerà il Sentiero “Goitan”, facendo eventualmente una digressione per raggiungere la vetta del Fuart (2666), fino alla Forcella Mosè (2271), da dove si tornerà al Rifugio. Tempo previsto circa quattro ore e mezza. Un’ora circa di riposo e poi partenza con gli zaini affardellati per il Lavinal dell’Orso ( 2138), da cui si scenderà nell’Alta Spragna, selvaggia vallata sovrastata dalle pareti dello Jof Montasio, lungo il sentiero 626 fino ad incrociare il 616 a quota 1570 circa. Il 616 (Sentiero Chersi) dopo un po’ di saliscendi con modesti dislivelli, attraverso la Sella Nabois (1970), ci porterà al Rifugio Pellarini (1489) in alta Valbruna. Il tempo occorrente per raggiungere il Pellarini dal Corsi è stimabile in cinque ore scarse. Si tende a scendere e la fatica è un po’ ridotta, ma comunque è una giornata abbastanza pesante. 
Al Pellarini, meritatissimi, cena e pernottamento.
 
Lunedì 24 – Giornata decisamente più rilassante: tenete presente che dovremo scendere a Valbruna per prendere il pullman verso le ore 15. A parte questo imperdibile appuntamento ognuno potrà organizzare la giornata come riterrà opportuno. Ci sono varie possibilità : Anello delle Rondini (3 ore), ascensione al Nabois Grande (circa 4 ore tra andare e tornare), rimanere a bighellonare per la Carnizza di Camporosso o per la Val Saisera o qualunque altra cosa.
 
I direttori di gita, se necessario, potranno apportare eventuali modifiche al programma.
 
Dislivelli: Sabato circa 900 metri in salita.
Domenica circa 800 in salita e discesa al mattino e 350 in salita e 500 in discesa nel pomeriggio.
Lunedì 600 in discesa (salvo iniziative individuali).
A proposito delle eventuali iniziative individuali, si ricorda che queste dovranno essere preventivamente discusse con i direttori di gita e da questi approvate.
Difficoltà: il percorso di domenica non prevede alternative ed è classificato EEA. Questa sigla, come noto, sta a significare “escursionisti esperti attrezzati”. 
 
L’attrezzatura obbligatoria (casco, imbragatura e set da ferrata) può essere noleggiata dal Gruppo Comici o acquistata presso un negozio.
Esperienza. Per quanto ci risulta questa non è noleggiabile né reperibile in commercio: bisogna aver voglia di farsela partecipando. Chi ne ha un po’ sarà ben lieto di trasmetterla, a gratis!
 
Abbigliamento da alta montagna. Ricordarsi del sacco lenzuolo (di solito acquistabile anche in Rifugio).
 
Eventuali arrampicatori che volessero sbizzarrirsi in questa zona possono partecipare tenendo comunque presente l’appuntamento finale a Valbruna.
 
Il costo della gita ammonta ad € 195.00 per i soci e ad € 210.00 per i non soci e comprende le spese di viaggio e le due mezze pensioni in rifugio. Al momento dell’iscrizione dovrà essere versato un acconto di € 100.00 in mancanza del quale l’iscrizione non sarà ritenuta valida. Termine ultimo per iscriversi: venerdì 14 settembre. 
 
Il numero dei partecipanti potrà essere compreso tra un massimo di 16 ed un minimo di 13. Qualora non si raggiungesse il minimo la gita potrà essere annullata o effettuata con mezzi propri. Nel caso sarà necessario rivedere il programma ed il costo.
 
Direttori di gita:
Paolo Bini Carrara (338 8718170)
Raul De Sanctis  (329 3916642)