
E’ delimitato a nord dalla gola del torrente Ussita, a sud si affaccia sulla vallata di Vallinfante e si collega con la linea di cresta del gruppo montuoso con il Passo Cattivo; ad est si affaccia sulla selvaggia Val di Panico e ad ovest sulla valle dell'Ussita e sulle frazioni del paese omonimo. I versanti nord ed est sono caratterizzati da grandi pareti rocciose, alte fino a 750 metri e larghe oltre 2 chilometri, formate da calcare di tipo dolomitico e interessanti dal punto di vista alpinistico seppur la qualità della roccia non sia delle migliori. Il massiccio del Bove ha due cime principali, la sud (2.169 metri) e la nord (2.112 metri ). A nord è collegato con la Croce di Monte Bove, a sud con il Monte Bicco, il Monte Cornaccione ed il Passo Cattivo. Caratteristica del massiccio è la Val di Bove, chiusa ad est e nord dal Monte Bove ed a sud dal Monte Bicco, di origine glaciale e crivellata di doline.
Il Monte Porche ( 2233 metri ) fa parte del grande anello dei Sibillini, collegandosi con Cima di Vallinfante, Palazzo Borghese, Vallelunga e la Sibilla.
Il panorama dal Monte Porche come suggerisce l’antico nome “Bellavista”, spazia su gran parte dell’Umbria e delle Marche.
Il 24/9 si parte alle ore 6 del mattino e si va a Castelluccio di Norcia (Piazzale M. Prata ,1651mt )da dove si segue il comodo sentiero che si tiene a sud est del M. Prata e giunge, dopo 2,5 km, alla Fonte della Iumenta (1799 mt).
Da qui, mantenendosi a ovest della cresta, si sale fino ad un bivio dove prendiamo a destra per attraversare tutto il ripido versante occidentale del M. Porche e raggiungere la Sella (2090 mt) tra questo e il Palazzo Borghese.
Dalla Sella bisogna risalire la breve ma ripida cresta che sale fino a raggiungere la vetta (2233 mt).
Dalla vetta scendiamo a forca della Spina (1335) dove ci aspetta il bus per riportarci al Rifugio degli Alpini a Forca di Presta, dove pernotteremo.
Dislivello in salita 582 m.(circa h.2,30), in discesa 898m.
Il 25/9 alle ore 7 si parte dal rifugio e si va a Frontignano di Ussita da dove si comincia la salita per il Monte Bove sud e poi per crinale si va verso il Bove Nord e si riscende per ripido sentiero (la prima parte) a Frontignano per la Val di Bove. Si fa presente che la cima nord del Bove non è raggiungibile in quanto zona protetta di ripopolamento del camoscio appenninico.
Dislivello in salita 850 m. circa in circa 7 ore.
Portare scorta d’acqua sufficiente per il secondo giorno e il pranzo al sacco per due giorni.
All’arrivo, partenza per Arezzo dove si prevede l’arrivo per l’ora di cena.
Difficoltà:il percorso del secondo giorno è segnalato come EE anche se non ci sono particolari difficoltà tecniche.
Abbigliamento: adeguato alla stagione, ma indispensabile anche un pile, guanti e berretto di lana di scorta perché a quella quota fa freddo, se il tempo cambia. Scarponi da trekking.
Non è necessario il sacco-lenzuolo.
Partenza da Arezzo il 24/09/11, in autobus, al mattino alle ore 6.00 da Piazza Giotto(dietro la chiesa) e alle ore 6,15 dal piazzale antistante il Palazzetto dello Sport delle Caselle.
Quota di partecipazione:è stabilita in € 90,00 (non soci 102,00) e comprende il costo del viaggio e del trattamento di mezza pensione presso il rifugio degli Alpini.
Al momento dell’iscrizione dovrà obbligatoriamente essere versata una caparra di € 30,00.
La gita si effettuerà con un minimo di 20 partecipanti e con un massimo di 25.
Iscrizioni: presso la sede CAI a partire da Giovedì 25 Agosto 2011 e fino al termine ultimo di Martedì 20 Settembre.
Valdemaro Nocentini (tel.392/5050500) Maria Grazia Borgogni (tel. 339/3914622)
N.B. La sezione non assume nessuna responsabilità per eventuali danni arrecati a cose e persone durante lo svolgimento della gita.