
Sabato 25 – Partenza da Arezzo alle ore 5.40 da Piazza Giotto e alle ore 6.00 dal Palasport Le Caselle. In Piazza Guido Monaco(stesso orario di Piazza Giotto) brevissima sosta per far salire a bordo alcuni partecipanti. Via autostrada, verso metà giornata, si raggiungerà la Valtournanche che risaliremo fino all’abitato di Paquier, da dove inizia la deviazione che ci porterà fino in prossimità di Cheneil.
Per il pranzo ci regoleremo secondo l’orario: in autostrada o in Valtournanche, purchè sia una cosa veloce.
Da Cheneil in poi a piedi! Da quota 2023 si risale per sentiero fino al Col di Croux (2697), poi al Col de Nana (2775) per poi scendere al Rifugio Grand Tournalin (2600). Friscioppinghe. Cena e pernottamento.
Domenica 26 – Dopo colazione partenza per il Grand Tournalin che potrà essere raggiunto o dalla cima del Petit Tounalin (3207), previa discesa al Passo del Tournalin (3130), o salendo direttamente al Passo tramite una deviazione dal sentiero 4. Sentiremo anche i suggerimenti del gestore. Il dislivello non è eccessivo: circa 800 metri (una settantina in più se si raggiunge la cima del Petit), ma con i tempi teniamoci larghi considerando che c’è qualche passaggio un po’ impegnativo e in qualche punto un goccino di esposizione: nulla di tremendo, ma è bene fare con calma. Nel punto più impegnativo (un po’ terroristicamente chiamato “mauvais pas”) c’è un bel canapo che aiuta non poco! Si da per scontato il fatto di arrivare all’anticima (3370). Per la cima vera e propria (3379) si deciderà sul momento, in quanto è più impegnativa. Scenderemo per la stessa strada e dovremmo essere di ritorno al Rifugio nel primo pomeriggio. Eventuali inesausti potranno fare qualche giretto nei dintorni. Altra cena e altro pernottamento.
Lunedì 27 – Se ci leviamo per tempo, dopo colazione (quanto mangiate, che Dio vi benedica!) ci dovrebbe entrare di fare un’altra cimetta, che ci servirebbe per le Quaranta Cime del Quarantennale, (Becca Trecare o Bec de Nana – non per tutti tutti tutti- o altro) ma un po’ alla svelta poiché bisogna discendere a Saint Jacques dove ci attenderà il pullman e dove sarebbe opportuno giungere non oltre le ore 15.
Partenza per Arezzo, dove dovremmo arrivare verso le 23 (sosta per la cena in autostrada).
Il percorso è classificato EE, ma considerando la quota e l’ambiente in generale direi che è un percorso definibile alpinistico facile. È assolutamente necessario un abbigliamento da alta montagna, dalle scarpe alla giacca a vento. Attrezzatura tecnica non indispensabile (opportuno per tutti il casco) ma chi al “mauvais pas” volesse assicurarsi dovrà munirsi di imbracatura, cordino e moschettoni. Una corda comunque la porteremo, per scaramanzia.
La quota di partecipazione è di € 195.00 per i soci e di € 210.00 per i non soci.
Le iscrizioni si apriranno in data 3 luglio (martedì) e si chiuderanno improrogabilmente il giorno 14 agosto 2012.
Al momento dell’iscrizione dovrà essere versato un acconto di € 100.00, e il saldo (€ 95.00 o 114.00) dovrà essere versato entro il giorno 14 agosto.
È previsto un massimo di 25 iscrizioni ed un minimo di 18. Se questo minimo non venisse raggiunto si dovrà rivedere il costo della partecipazione o ricorrere all’uso di auto. Nel caso andrebbe ugualmente ricalcolato il costo e aggiustato un po’ il programma.
Direttori di gita:
Raul De Sanctis (329 3916642)
Paolo Bini Carrara (3388718170)