Domenica 16 settembre 2012 “Alpi Apuane” Monte Forato (1230 m) (Escursione + Ferrata facoltativa)
Il Monte Forato o Pania Forata è una montagna poco elevata della catena toscana delle Alpi Apuane, nella Provincia di Lucca. Una particolarità del monte è che ha due vette di altezza e dimensioni simili, la più alta delle quali raggiunge 1230 metri s.l.m., mentre la seconda, più a nord, ha una elevazione di 1204 metri e una croce sulla sommità, tuttavia la caratteristica principale di questa montagna da cui ne deriva il nome è un arco naturale di notevoli dimensioni tra le due cime.
L'arco naturale si è formato per l'erosione di acqua e vento sulla roccia calcarea del monte Forato, ha una campata di 32 metri e una altezza massima al di sopra del passo sottostante (detto 'Passo dell'arco') di 25 m, lo spessore della roccia che forma l'arco è circa 8 metri mentre l'altezza è circa 12 metri, queste misure ne fanno uno dei più grandi archi naturali italiani. È visibile sia dalla Versilia che dalla Garfagnana, in alcuni giorni dell'anno si può osservare il sorgere del sole attraverso l'arco dalla costa tirrenica e da i vicini paesi di Volegno e Pruno, mentre si può vedere tramontare dalla cittadina di Barga. Caratteristico, dalla Garfagnana e dalla Media Valle del Serchio, il doppio tramonto che in determinate giornate dell'anno si può osservare da diversi paesi. Il sole, infatti, in giorni precisi dell'anno (ci sono su internet precise rilevazioni calendariali con i punti di osservazione e le date) tramonta allineandosi sul foro del monte Forato. Si ha, così, l'effetto di un doppio tramonto, il sole, infatti sparisce una prima volta dietro la cresta del forato per riapparire, immediatamente dopo, attraverso il foro.
N. B.: La gita è sia escursionistica che alpinistica; visto che c’è la possibilità, per chi lo desidera, di fare una bella e facile ferrata in alternativa del comodo sentiero. Il gruppo, si dividerà solo per il tempo necessario per arrivare da Foce Pietrosciana al Monte Forato (circa 2 ore per entrambi i percorsi).
Itinerario: Da Stazzema si sale su una mulattiera acciottolata fino alla Casa del Pittore dove prendiamo il sentiero 5 per il Rifugio Forte dei Marmi, qui proseguiamo a sn per il 120 e successivamente per il 121 fino ad arrivare in leggera discesa a Fonte Moscoso. Risaliamo per sentiero 6 incontrando una Maestà e continuiamo fino a giungere Foce di Petrosciana da dove possiamo ammirare il Procinto.
Alla Foce di Petrosciana il gruppo si dividerà in due gruppi; Escursionistico e Ferrata:
1) Gruppo Escursionistico: dalla Foce di Petrosciana si prende a dx per il 110 e si segue il sentiero che mantenendosi in quota passa sotto la cresta fino a raggiungere il Monte Forato.
2 ) Gruppo Ferrata: (dotati di Imbraco, kit ferrata e casco): dalla Foce si sale fino all’attacco della Ferrata Ing. Renato Salvadori; Si sale lungo un aperto diedrino verso sinistra con un passaggio delicato ma non difficile, quindi si prosegue per divertenti paretine fino a raggiungere un ballatoio dal quale una scaletta di circa 5 metri consente di sormontare il risalto sovrastante; si risale ancora per allegre paretelle fino a traversare verso sinistra per riprendere la cresta; si prosegue quasi sempre sulla cresta usufruendo come assicurazione del cavo mantenuto a circa un metro da terra da paletti saldamente conficcati nel terreno; si prosegue per saliscendi, talvolta entrando nella faggeta, fino alla cima sud (1230 mt). Da qui si può osservare bene dall’alto il sottostante arco sul versante occidentale; a questo punto si può scegliere di scendere direttamente al Passo del Monte Forato dalla cima sud, oppure di percorrere l’arco che ha uno spessore minimo di 8 metri e dove non c’è nessuna attrezzatura, quindi occorre attenzione!!; ma non è particolarmente pericoloso. Siamo praticamente al centro dell’arco sul versante orientale della montagna; da questo punto, attraverso l’arco, si può ammirare il Mar Tirreno, come del resto da tutto il percorso di cresta. Si raggiungere la cima nord e scendiamo da qui, girando verso destra, il Passo del Monte Forato (circa 1150mt); fino ad arrivare al Monte Forato.
Arrivati al Monte Forato (1230 m) i due Gruppi di riunisco. Prendendo in ripida impegnativa ma non difficile discesa il sentiero 12 attraversando da prima faggeti e successivamente traversando a sn per il 124 tra bei castagneti riprendiamo il 12 per chiudere l’escursione al paese di Cardoso ove il nostro pullman ci riporterà ad Arezzo.
Dati sommari del percorso: Stazzema 500m – Monte Forato 1230m (Alpi Apuane) – Cardoso 265m.
Dislivello in salita: 730 m circa
Dislivello in discesa: 965 m circa
Tempo di percorrenza previsto: circa 6 – 7 ore per entrambi i percorsi.
Difficoltà del’uscita:
1) Escursionista: E – EE;
2) Alpinistica (ferrata): EEA (facile). [(obbligatorio: imbraco, casco e kit ferrata) quindi chi volesse noleggi per tempo il materiale presso la Sede CAI]
Abbigliamento: Scarponi da montagna o da trekking, giacca a vento e/o antipioggia e comunque di tipo montano e adeguato alla stagione.
Pranzo: Al sacco (Si consiglia di portare almeno un litro d’acqua a testa, anche se nel percorso troveremo una sorgente).
Partenza da Arezzo in autobus, al mattino alle ore 5,30 da Piazza Giotto e alle ore 5,45 dal Piazzale antistante al Palazzetto dello sport delle Caselle.
Arrivo in località Stazzema previsto per le ore ore 9,00 circa,
Rientro ad Arezzo per le ore 21,00 circa.
Quota di partecipazione:
Euro 27,00 per i soci CAI ed Euro 34,00 per i non soci.
Iscrizioni aperte presso la Sede CAI da Giovedì 9 Agosto.
Chiusura delle iscrizioni Martedì 11 Settembre.
La gita si effettuerà da un minimo di 28 a un massimo di 35 partecipanti.
Direttori di gita:
Piero Melacarne tel. 333/1891078
Piero Melacarne tel. 333/1891078
Renato Caneschi tel 339/4355980