
Il tragitto che andremo a percorrere è tra i più affascinanti del territorio, perchè guiderà simultaneamente alla scoperta degli aspetti geologici, naturalistici, storici ed antropologici che caratterizzano la zona dei tufi e ci guiderà in un ambiente pressoché incontaminato dove l'uomo si considera ancora un suddito della natura…
Giunti a Sovana faremo una breve visita del Borgo (Piazza del Pretorio, Chiesa di Santa Maria, Cattedrale di San Pietro) quindi proseguiremo fino alla Necropoli etrusca dove visiteremo la Tomba della Sirena, le Tombe a Dado, le Tombe a Camera e quindi ci incammineremo nella suggestiva Via Cava di San Sebastiano attraverso la quale lasceremo la Necropoli di Sovana e ci dirigeremo verso Pitigliano. Il tratto mediano è contraddistinto da un alternarsi di piccole colline rocciose e quindi l'andamento del percorso sarà un continuo saliscendi tra fondovalle, crinali, pianori rocciosi; ancora fondovalle e così via. Partiremo da una quota di 293 metri e termineremo a una quota di m. 313, ma l'alternarsi di valli e colline caratterizzerà tutto il cammino.
Le Vie Cave, con il loro tortuoso procedere, scandiranno tutte le nostre salite e tutte le nostre discese.
Terminata la Via Cava di San Sebastiano avremo in sequenza: Poggio di Ripa, Via Cava del Puzzone, Pian di Conati, Via Cava dell'Annunziata e la Valle del Lente.
Alla base dello sperone roccioso su cui sorge Pitigliano, alle ore 13,30, ci fermeremo per il pranzo al sacco.
Terminato il pranzo riprenderemo il cammino per la Via Cava di Poggio Cani e saliremo a Pitigliano per visitare il suo borgo. In sequenza visiteremo la porta della “di Sovana” ed i resti delle mura etrusche, il quartiere di Capisotto, la Chiesa di San Rocco, il Ghetto Ebraico (esterno), la Cattedrale, Piazza della Repubblica ed il Palazzo Orsini (esterno).
Al termine della visita, dopo una doverosa pausa caffè, riprenderemo il pulman per spostarci VITOZZA; insediamento rupestre forse poco conosciuto ma considerato il più grande agglomerato di abitazioni rupestri dell'Italia centrale. Il tessuto urbano è infatti costituito da un patrimonio artistico di oltre 200 grotte scavate nel tufo che nel medioevo servirono come abitazioni umane, stalle e magazzini. La cultura di abitare nelle grotte era talmente radicata nella mentalità dei nostri avi che alcune di esse risultarono ancora abitate in un censimento voluto dai Lorena nel 1783. Oggi Vitozza è ovviamente un insediamento abbandonato ma questo non fa altro che rafforzare il suo fascino perché, visitandola, si possono trattare simultaneamente gli aspetti storici, geologici e naturalistici della zona. Inizieremo l'itinerario partendo dal paese di San Quirico e percorreremo a piedi un bellissimo e agevole sentiero di circa 2 Km. immerso nel verde che ci condurrà alla scoperta della città.
Durante l'itinerario vedremo:
-Le tre rocche di fortificazione menzionate per la prima volta nel 1210;
-La Chiesa romanica denominata “Chiesaccia” ormai ridotta a rudere;
-Le grotte ormai ridotte a rudere ad uso animale: impossibile una datazione;
-La grotta a due piani con scalata di comunicazione interna scavata nel tufo;
-La Grotta “B” con vasca di accumulo idrico;
-I bellissimi “Colombari” (I sec. a. C.) antica testimonianza di un primordiale centro abitato.
Il programma escursionistico così come confezionato è molto intenso e potrà essere portato a termine solo se saremo puntuali all'arrivo e durante la giornata;
Nella malaugurata ipotesi che fosse maltempo, dovremo necessariamente modificare in parte il programma su alcune vie cave e concentrarlo maggiormente in una visita dei borghi e delle necropoli.
La nostra guida, esperta dei luoghi, ci accompagnerà durante l'intera giornata.
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– Partenza ore 6,00 da P.zza G. Monaco, ore 6,10 da Bar Giotto, rientro ore 19-20
– Lunghezza totale percorso Km 14 tempo di percorrenza circa 8,00 ore compreso sosta per il pranzo e visite ai vari siti archeologici.
– Grado di difficoltà E. (medio basso)
– Quota di partecipazione: iscritti adulti Euro 17,00, iscritti giovani Euro 14,00; non iscritti adulti Euro 24,50, non iscritti giovani Euro 21,50
– Pranzo al sacco previsto verso le 13,30
– In particolare dovranno essere indossate scarpe da trekking ed abbigliamento adeguati alla giornata (mantella antipioggia ecc.)
– Le iscrizioni si aprono martedì 15 settembre 2010
N.B. Il Direttore di gita e la Sezione sono esonerati da qualsiasi responsabilità per eventi e comportamenti derivanti da imprudenza, imperizia e negligenza durante lo svolgimento dell'escursione.
Direttore di gita: Isaldo Rossi tel. 329/4278533