Domenica 19 febbraio 2012 A CHITIGNANO-EREMO DELLA CASELLA-FRAGAIOLO

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Domenica 19 febbraio 2012 A CHITIGNANO-EREMO DELLA CASELLA-FRAGAIOLO
partenza con il pullman alle ore 8,30 da P.zza Giotto ed alle ore 8,35 da P.zza G. Monaco 
Rientro alle ore 17,00 circa da FRAGAIOLO.
 
Lunghezza percorso km. 13/14 circa; Tempo percorrenza ore 5,30/6,00 circa
Dislivello in salita mt. 678 circa; Dislivello in discesa mt. 563 circa
Nessuna difficoltà. Livello ET – Abbigliamento adeguato alla stagione – pranzo al sacco
 
Il percorso inizia dalla chiesa di S. Vincenzo a Chitignano (mt. 585) prendendo il sentiero 028 del CAI. La prima parte del percorso si sviluppa nel versante occidentale del massiccio Catenaia-Verna, che fa da spartiacque fra l’Arno ed il Tevere, ricca di foreste ed acque, molto interessante, sia dal punto di vista naturalistico-ambientale che da quello storico culturale. Il percorso, per una pista forestale, si inerpica in mezzo a rada vegetazione, passando da due depositi di acqua. Dopo il secondo deposito la pista si fa più stretta ed entra in un bosco di conifere. In prossimità del passo della Crocina si abbandona la pista per un sentiero che sale sul crinalino del poggio. Da qui splendidi scorci panoramici sull’Alpe, su La Verna che sul Pratomagno. Si riprende la pista sempre in mezzo ad uno splendido bosco di faggio, alternando tratti in pianura ed altri in salita. Superata la Fonte del Buco e l’abetina del Cungi, si arriva allo sgolo del Rogai (mt. 1160), dove si trova l’innesto del 50 che ci porta all’Eremo della Casella (mt. 1263).
L’Eremo della Casella è un antico romitorio, posto lungo il percorso che seguiva S. Francesco per recarsi alla Verna. La struttura è stata recuperata con opera di restauro. Le pareti, interamente in pietra a vista, sono realizzate utilizzando lo stesso materiale originario e gli interni sono stati ricostruiti con cura ricorrendo a pietra, cotto e legno. L’edificio costituito da una piccola cappella e da alcuni vani abitabili, distribuiti su vari piani, può essere utilizzato come ricovero. L’acqua è reperibile a circa 300 mt. A valle nel versante casentinese.
Il ritorno lo facciamo dal versante che guarda la Valtiberina per il sentiero G.E.A. che porta a Caprese Michelangelo. Dall’eremo della Casella si torna indietro nel sentiero 50 fino all’imbocco del 20A (mt. 1133), che troviamo sulla nostra Sx., in corrispondenza di una insellatura. Ci si mantiene sempre a mezza costa scendendo attraverso il fosso della Carbonchia e si inizia a trovare il faggio. La zona è ricca di sorgenti e di luoghi suggestivi. Lasciato il bosco di faggio si trova il bosco di castagno e proseguendo in discesa per la carrareccia, attraversando alcuni fossi e passando accanto ad un essiccatoio si arriva a Fragaiolo (mt. 700) in mezzo a bellissimi castagni secolari. 
 
I partecipanti, presa visione dell’escursione, esonerano la sezione e gli accompagnatori da qualsiasi responsabilità per incidenti a persone o a cose.
 
Iscrizioni aperte dal 31/01/2012 – chiusura entro e non oltre il 16/02/2012         
Tlf-fax 0575 360326                  
 
quota socio: € 13,00 :
Quota non socio: € 18,00:
 
Organizzano la gita ed accompagnano il gruppo: Maria Mastini (3280551277), Sonia Cuseri (336561397) 
             
La Commissione Escursionismo