19 Giugno 2022: Monte Cimone

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Magnifico itinerario ad anello di grande soddisfazione ​che risale le pendici prative del versante Sud-Ovest ​della cima più alta dell’Appennino Tosco Emiliano, ​attraversando solitari ambienti di alta prateria sommitale, ​​lontano dalle piste da sci del lato settentrionale.​A torto non molto frequentato, rappresenta forse ​l’itinerario più appagante per raggiungere la vetta, ​dalla quale si gode uno dei più vasti panorami ​visibili in Italia che, anche se non si ha la fortuna ​di capitarci in una giornata splendidamente tersa, ​si allarga intorno per decine di chilometri. ​In condizioni ottimali, la vista spazia dalle Alpi ​ai Monti Sibillini e dall’Adriatico al Tirreno fino alla ​Corsica e alle isole dell’Arcipelago Toscano.

 

Itinerario: ​​Dalla piccola frazione di Doccia, nel comune di Fiumalbo, ​si prende il sentiero CAI n. 489 che seguiremo fino al ​crinale. Si raggiunge la Capanna dei Celti (m. 1366) e ​la vicina Alpe di Sara, da dove parte una mulattiera che ​sale verso Est con una bella massicciata e in leggera ​pendenza tocca una tipica capanna celtica ben conservata ​e col tetto rifatto in paglia di segale. ​Si arriva così al Muraglione, enorme muro a secco di sassi ​squadrati costruito un tempo a protezione delle rovinose ​piene del Rio Cella che scorre a fianco, e continuando a ​salire si giunge al Campile, ampio spazio erboso dove ​troviamo il cosiddetto Cristo dell’Alpe (m. 1637). ​Qui abbiamo già un magnifico punto di vista sul Cimone. ​Si prosegue passando sopra il Padule e il Piano, ampia ​area umida di rilevante interesse naturalistico, e si arriva quindi sul crinale alla sella tra il M.Lagoni e il M.La Piazza, a quota 1824 m. Da qui, intercettiamo il sentiero n. 447, proveniente dal Libro Aperto, lo seguiamo aggirando il Cimoncino sulla sinistra e inalmente giungiamo in vetta al Cimone (m. 2165). Fra i vari edifici civili e militari che in parte purtroppo sciupano il luogo, una bella tavola panoramica ci aiuterà a individuare i tanti punti significativi che si vedono. Per il ritorno, si scende sul crinale nord-ovest verso Pian Cavallaro e il Balzone tramite il sentiero n. 485, poi arrivati a uno stradone giriamo a sinistra e prendiamo la sterrata che passando sotto la vetta ci riconduce al Campile da dove torniamo agevolmente al punto di partenza seguendo di nuovo il sentiero 489.

 

Dislivelli, lunghezza e difficoltà:

Percorso E di circa 15 km, dislivello in salita e in discesa m. 850 ca

Tempo di percorrenza: ore 5.30 ca.(escluso soste)

Orario e luogo di partenza: ore 06.30 dal parcheggio delle Caselle

Orario rientro: ore 19.00 circa

Quota di partecipazione: € 28,00 (comprensiva di viaggio a/r in pullman) da versare obbligatoriamente al momento dell’iscrizione.

L’uscita si effettuerà con un minimo di 16 e un massimo di 20 partecipanti. In caso di iscritti in numero inferiore,si valuterà la possibilità di effettuarla ricorrendo a mezzi propri.

Iscrizioni a decorrere dal giorno: giovedì 19/05/2022

Chiusura iscrizioni: martedì 14/06/2022

Equipaggiamento: pranzo al sacco e riserva d’acqua, scarponi alti,

bastoncini, abbigliamento idoneo alla quota e alla stagione con

indumento antipioggia, occhiali da sole e crema solare.

Direttori dell’uscita: Francesco Fracassi – tel. 349 7162617

Maria Grazia Borgogni – tel. 339 3914622

 

I direttori si riservano la facoltà di modificare il percorso o annullare l’uscita in base alle condizioni atmosferiche.